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L'occhio di alabastro Piemme (Casale Monferrato, 2002) Che succede se nella Banda del Vecchio Sicomoro s'intrufola una ragazzina bella come il sole? Succede che Thothis e i suoi amici sentiranno per la prima volta battere i loro cuori, nella spericolata avventura che li vedrà arrivare sino a Piramesse, alla corte del Faraone Tausret. |
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Incipit - Non ci credo! Non è possibile - disse Thothis a sua sorella Ashira. La ragazzina, seduta sotto un albero, si appoggiò la mano destra sul cuore: - Te lo giuro. Prima ha rifiutato la pagnotta imbottita che Kheti gli aveva offerto, poi si è avvicinato al cesto dei rifiuti e, cercando di non farsi vedere, si è sbarazzato anche della sua merenda. Questo davvero era troppo. - Ma stiamo parlando proprio di Piai? Del nostro Piai? - chiese Thothis, sbalordito. - E di chi, se no? - intervenne dall'alto dell'albero Kheti, seduto su un ramo robusto insieme a suo fratello gemello Ani. - Non vi siete accorti che anche a scuola, nei giorni scorsi, si è messo a dieta. Thothis rifletté un attimo sulla faccenda. Forse il loro amico stava male. O forse loro avevano esagerato un po', ultimamente, nel prenderlo in giro per la sua ciccia. (...) |